Cannabis Legale, Cannabis Legale - Scienze

Oggi la Canapa può essere un combustibile alternativo?

Quando andiamo in una stazione di servizio a rifornire la nostra auto di carburante ci chiediamo spesso se esistono delle valide alternative di combustibili, meno inquinanti e più ecologici. Ebbene, uno studio di ricercatori del Connecticut, già nel 2010, dimostrò che dalla canapa sativa, denominata anche canapa industriale, era possibile produrre biodiesel, un combustile ricavato da fonti vegetali rinnovabili.  La canapa è una massa biologica da cui è possibile trarre fonti di energia, essa infatti è la maggior produttrice di biomassa al mondo e può essere un’alternativa ai combustibili fossili.

La pianta di canapa supera notevolmente altre colture biologiche, generatrici di biomassa, come gli steli di grano e la canna da zucchero ed ha molto meno impatto ambientale rispetto alle fonti tradizionali. Per crescere, non ha bisogno di pesticidi o altri fattori inquinanti e non immette nell’area altra CO2 che non sia la propria. Essa germoglia più velocemente e con poca quantità di acqua, il suo utilizzo rigenera i terreni e lascia i campi in condizioni migliori rispetto a prima del raccolto. E’ inoltre considerata una fonte biodegradabile e rinnovabile rispetto ad esempio al petrolio che tende ad esaurire le propri riserve.

Dalla canapa è possibile ricavare due tipi di combustili: il bio-etanolo ed il bio-diesel. L’etanolo si ottiene dalla fermentazione dello stelo della pianta ed il suo utilizzo si adatta a motori a benzina o da autotrazione. E’ destinato quindi a sostituire in futuro il carburante tradizionale. Per le sue elevate prestazioni e bassi consumi potrà essere utilizzato anche in centrali termo-elettriche, nelle navi o negli aerei. Il biodiesel invece si ricava dall’olio estratto dalla spremitura dei semi di canapa ed è più adatto a motori a gasolio. Oltre ad essere privo di azoto, ha il vantaggio di emanare una buona profumazione, tipica della canapa, rispetto invece ad esempio al benzene. A differenza del bio-etanolo, può essere utilizzato anche allo stato puro in quanto, essendo una miscela simile al gasolio, non occorre apportare modifiche al sistema di alimentazione dei veicoli che ne farebbero uso. Ha inoltre un grado di infiammabilità 3 volte più basso di un qualsiasi altro diesel. Possiamo dire che è un combustibile ormai testato da più di 20 anni ed in largo uso in Europa in quanto migliora la vita di un motore e riduce i consumi.

La voglia di innovazione e l’attenzione negli ultimi decenni alla salvaguardia dell’ambiente ha portato molti studiosi ad approfondire le proprietà benefiche di questa pianta così antica e di facile coltivazione. Nel 2010 un gruppo di ricercatori dell’Università del Connecticut, guidato dal Prof. Richard Parnas, dimostrò infatti l’elevata efficienza di conversione della canapa. Il 97% di olio di canapa estratto, poteva diventare carburante biologico, con una possibilità di impiego a temperature più basse rispetto ad altri biodiesel. La voglia di innovazione e di ricerca non si ferma qui. Nel 2014 nasce il progetto di realizzare un aereo bimotore da turismo a 4 posti, composto al 75% da fibra di canapa, dai sedili, alle ali ai cuscini e molte altre parti. L’ideatore, Derek Kesek, ha sempre creduto nell’uso industriale della canapa e questa sua idea è diventata un progetto di vita non ancora del tutto realizzato. A tal ragione, fonda nel 2014 la Hempearth che si occuperà della realizzazione del bimotore e la GoFoundMe che attualmente si dedica alla raccolta fondi per la realizzazione. Per tutto il progetto occorreranno circa 500mila dollari. Ma l’ambizione di Kesek di costruire prodotti innovativi va oltre, sta realizzando infatti la produzione di un particolare biodiesel di canapa in Costa Rica che, una volta avviata la produzione del suo aereo, servirà ad alimentarlo.

Tracce di canapa nel suo utilizzo industriale le ritroviamo già nel 1941 quando il produttore Henry Ford creò la sua Hemp Body Car, il primo veicolo fatto di canapa. L’imprenditore sfruttò le potenzialità della cannabis per realizzare la scocca di un’autovettura con la bio-plastica di canapa e alimentarla con l’etanolo, combustibile ottenuto dalla stessa. Oggi, da quel prototipo, nasce in Florida la Hemp Sport Car costruita al 100% in fibra di canapa dalla società Renew, ed alimentata da biodiesel di canapa. Lo scopo della Renew è creare macchine ad emissione zero, unendo l’industria ecosostenibile a motori di alte prestazioni. 

L’uso della canapa come combustibile inesauribile, rinnovabile e rispettoso dell’ambiente non è una novità, ma sicuramente occorre ancora oggi un grande impegno a livello planetario affinché possa diventare una soluzione concreta.

About CanapaSmoking

Siamo due professionisti e vorremmo condividere con voi la nostra conoscenza su questa meravigliosa pianta la "Cannabis" e sul mondo dello "Svapo". Precisiamo inoltre che tutti gli articoli del nostro blog sono redatti attingendo fonti da siti autorevoli ed affidabili.

Related Posts

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *