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Cannabis Sativa e Indica: le varietà della Canapa

Le varietà della cannabis, sativa e indica

La Cannabis è una pianta straordinaria, unica nel suo genere, portatrice di tanti benefici come di altrettanti pregiudizi. Criticata eticamente e soffocata da tanti tabù, negli anni, è stata al centro di irruenti discussioni e fraintendimenti. L’obiettivo di oggi è quello di portare un po’ di chiarezza sulle proprietà morfologiche e genetiche delle varietà della cannabis.

Il termine Canapa nasce per indicare la pianta maschile della Cannabis, mentre con il termine Marijuana si vuole denotare la sua parte femminile.  I fiori o infiorescenze contengono una concentrazione di principi attivi, come i cannabinoidi THC e CBD. Fra le varietà di Cannabis è opportuno identificare le tre specie principali: la Cannabis Sativa, la Cannabis Indica e la Cannabis Ruderalis.

 

La Cannabis Ruderalis

La Cannabis Ruderalis trova le sue origini lontane nella Russia e nella Cina Orientale. E’ una pianta robusta, dalle cime piccole, denominata autofiorente in quanto i suoi germogli non sono legati al fotoperiodo come le altre specie. E’ considerata quindi una pianta selvatica, capace di crescere da sola. Spesso è utilizzata come innesto con altre varietà di Cannabis per aumentarne la robustezza (ruderalis/sativa o ruderalis/indica).  Se da una parte rinvigorisce le altre specie dall’altra però, è poco adatta alla produzione di marijuana. Tutto a causa del suo basso contenuto di THC e CBD. Questi due principi attivi invece sono spesso estratti dalle altre due varietà, la Sativa e l’Indica. Dando uno sguardo l’aspetto morfologico della pianta di Cannabis Sativa e della pianta di Cannabis Indica, risalta subito all’occhio la loro profonda diversità.

Foglie e Vegetazioni

 

Cannabis Sativa verso Cannabis Indica

La Cannabis Sativa si presenta con arbusti alti e longilinei, dai rami sottili e non molto folti. Le cime possono raggiungere anche un’altezza superiore a 5 metri. Un tipo di flora pertanto che si presta bene ad una coltivazione outdoor. Le piante di Indica invece si distinguono per la loro vegetazione bassa ma intensamente ramificata ed a giusta ragione, si prestano ad una coltivazione indoor.

Un aspetto peculiare da non sottovalutare è anche la forma della foglia, larga ed ampia quella Indica, stretta, snella quella Sativa. La foglia Sativa ha un carattere più distintivo perché unica ed originale nella sua struttura e difficilmente confondibile con altre varietà di piante. Essa è anche chiamata ganja, dall’antico sanscrito (cannabis) ma oggi è più associata ai costumi e usi giamaicani.

Anche i germogli hanno la loro diversità. I germogli della Sativa crescono grandi e per tutta la lunghezza dei rami della pianta e quindi risultano più voluminosi. Quelli invece della Indica crescono a grappolo intorno ai nodi dello stelo con brevi intervalli tra un grappolo e l’altro. Ancora, rispetto alla Sativa, i germogli della Indica pesano di più quando sono essiccati per la loro densità di produzione.

Un’altra distinzione fra i due tipi di Cannabis è il ciclo di crescita delle piante. Nella Cannabis Sativa il tempo di fioritura è più lento rispetto a quello dell’Indica ma ha una crescita vegetativa più veloce. Alla fine quindi la media della fioritura è uguale per entrambi. La resa di un raccolto dipende sempre dall’abbondanza della vegetazione ed in questo caso la Sativa ne è avvantaggiata perché ha una flora più generosa.

 

Il THC e il CBD nei vari tipi di piante

Gli studiosi, analizzando le differenze tra i due tipi di Cannabis, hanno elaborato diverse teorie su basi genetiche. In assoluto la più interessante da approfondire, è la distinzione dei due principi attivi presenti nella Cannabis: il THC (delta-9-tetraidrocannabinolo) ed il CBD (cannabidiolo). Da varie ricerche si è palesato che la Cannabis sativa ha una maggiore concentrazione di principio attivo THC ed un più basso contenuto di cannabidiolo. La Cannabis Indica viceversa, contiene livelli maggiori di CBD ed un quasi inesistente delta-9-tetraidrocannabinolo. La combinazione e la percentuale di contenuto di questi cannabidioli determinano effetti diversi. E la scelta di utilizzare la Cannabis Sativa o la Cannabis Indica dipende dal tipo di esito che si vuole ottenere.

Non esiste quindi una Cannabis giusta o una Cannabis sbagliata!

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Siamo due professionisti e vorremmo condividere con voi la nostra conoscenza su questa meravigliosa pianta, la "Cannabis" e sul mondo dello "Svapo". Precisiamo inoltre che tutti gli articoli del nostro blog sono redatti attingendo informazioni da fonti autorevoli ed affidabili.

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